Il Roseto di San Giacomo
Agli ospiti del Cappuccini Resort è offerta anche la possibilità di immergersi in un ambiente naturale, di lasciarsi avvolgere dal suo incanto in un'esperienza inebriante che cattura i sensi e nutre lo spirito. Si tratta del rigoglioso Roseto di San Giacomo, ricco di innumerevoli varietà di rose antiche dai nomi affascinanti quali l'Alba Regalis, l'Alba Maxima, l'Alba Semi Plena, l'Alba Celeste, l'Agathe Incarnata, la Gallica Violacea, la Gallica Officinalis, la Damascena Celsiana, la Centifolia Bullata e molte altre che con i loro profumi riconducono ad un'atmosfera d'altri tempi.
Un lungo cammino nel roseto porta ai resti di una torre di epoca romana: ai piedi del monte si snodava una strada romana che si biforcava partendo dalla Spina verso Erbusco da una parte e verso Cologne dall’altra. Nell’antichità percorrere la strada era impegno gravoso e difficile, era quindi necessario punteggiare le strade a distanza non eccessiva con luoghi di ristoro e di sosta. I romani chiamavano questi luoghi stationes oppure ostelli. Nelle stationes vi si potevano cambiare i cavalli e riposare i viandanti. Con la decadenza romana le autorità civili e militari non furono più in grado di assicurare i necessari servizi e prestazioni ai viandanti e la chiesa fu indotta a supplire a queste assenze. Trasformò i vecchi ostelli in meravigliosi conventi che accoglievano a qualsiasi ora qualunque persona avesse bisogno di essere alloggiata e protetta per ragioni di viaggi.








