Franciacorta, terra di grandi vini
Uno dei primi luoghi da visitare per farvi un’idea della produzione del territorio sono le famose Cantine di Franciacorta, lungo la strada che collega Rovato con Iseo. Troverete, comodamente divisi per azienda, buona parte delle etichette della zona e la visita guidata vi permetterà di approfondire la storia del vino in Franciacorta, conoscerne da vicino il metodo di lavorazione e visionare alcuni degli scorci più suggestivi di questi luoghi. Vi è una ormai consolidata tradizione di ospitalità: begli esempi si trovano ad Erbusco in Bellavista oppure in Cà del Bosco, l’affermata azienda di Maurizio Zanella, attuale presidente del Consorzio per la tutela del Franciacorta www.franciacorta.net, o – ancora – in Barone Pizzini , a Cortefranca.

Innumerevoli i luoghi da visitare. Le pievi, le ville patrizie, i borghi punteggiano il territorio dei 19 comuni franciacortini senza soluzione di continuità. Tra i primi per interesse storico artistico, Villa Lechi – a le altre ville nobiliari contigue – e la Pieve ad Erbusco; il castello di Passirano, e quello di Bornato, a Cazzago San Martino, dove altre splendide ville sono disposte lungo la strada tra il capoluogo Cazzago e le frazioni Calino e Bornato. Borgonato (dove ha sede la storica etichetta Berlucchi) ed il monastero di San Pietro in Lamosa a Provaglio possono essere considerate le due tappe d’avvicinamento a Iseo, capitale dell’omonimo lago, che seppur non collocata nel territorio della Franciacorta, con essa mantiene salde e fruttuose relazioni. Per una panoramica completa dei luoghi d’interesse, utile il sito della Strada del Vino www.stradadelfranciacorta.it associazione che ha predisposto pure dei palmari portatili da noleggiare attraverso i quali, grazie ad un reticolo georeferenziato, si viene guidati lungo tutta la zona.








